La Mente

Fantasmi, Venti freddi che Nel freddo inverno, Volano via.   Lacrime, dolci calde parole inespressive dolci calde parole intoccabili, ineguagliabili.   Fiamme, terribili lance di paura, ingordo di sapere, l’ingordigia del nulla, il desiderio della distruzione.   Morte, volo infinito, vita fredda e calda e densa di gioia alcuna, o per alcuni, viaggio immortale e allegria tristemente perpetua.   La … Continua a leggere

Non lasciatemi solo

La Malpensa. Sono qui con la mia famiglia. Dobbiamo partire per il Brasile e, venti minuti prima della partenza, mio figlio –-Papà, mi prendi un panino? Per favore- Mi avvio verso il bar, ho poco tempo e devo fare in fretta, ovviamente, c’è una coda allo sportello terribilmente lunga. Corro col panino in mano verso la mia famiglia. Non vedo … Continua a leggere

Un millepiedi a Gerusalemme (I)

Vedo immensi palazzi dalla cima della torre più alta. Persone minuscole che, con fare ignavo, vagano senza meta per le vie di Gerusalemme. Uomini che girano armati di spade, corte o lunghe, donne tristi con vasi d’argilla sulla testa, bambini che, spaventati dalle guardie templari, si nascondono sotto alcune bancarelle che vendono stoffe e gioielli costosi. Poi volgo lo sguardo … Continua a leggere

Vedo l’urlo di Munch

Li fisso. Tutti quanti, e sono tanti, forse infiniti. Volti di uomini e donne deformati dalla forma sferica in cui si trovano. Non mi fanno niente, per carità, sono gentiluomini e gentildonne, ma sono tormentanti e mi provocano una sensazione di malessere. L’altra notte, per esempio, avevo discusso con mio figlio, Tommaso, e poi la notte lo vidi con un … Continua a leggere

Numeri

1978 d.C. Mi trovavo in un mondo diverso. E diverso davvero. Ero in un bosco di numeri. Ogni foglia, ramo, filo d’erba è composto da infiniti numeri che posizionati uno vicino all’altro formano una figura visiva che il tuo cervello elabora come vegetazione. E, anche se il fatto non sembra definibile come incubo, mi sentivo completamente a disagio tra quell’infinità … Continua a leggere

Corsa verso il nulla

Guardavo con avidità le impronte che provocavo correndo. Una dopo l’altra, senza sapere né dove né perché, le mie impronte sparivano velocemente dietro di me. E, su quel bel prato verde, il vento mi sferzava il volto. Nulla intorno a me, niente davanti a me. Sentivo di dover correre ma non capivo il perché e, finalmente caddi. Ad un certo … Continua a leggere

Buio

La paura. È un’emozione molto forte, la più forte. Quando un uomo sente di non avere più scampo, quando riconosce di essere in trappola, diventa un ente soggetto alla paura. Guardavo la scala l’altra notte. Quella brutta, cigolante, di legno mal fissato. In cima ad essa il buio più totale, ed il desiderio di raggiungerlo, anche se mi faceva paura. … Continua a leggere

Bombo

“C’ero una volta io. Dico così perché ora non ci sono più, sono morto. Voi non lo sapete ancora, ma io,ormai, sono leggenda. Non sono propriamente morto, un barlume di vita riscalda ancora il mio corpo, ma è questione di tempo prima che la mia flebile luce smetta di riscaldare i vostri piccoli corpi. Io sono il Sole, sono vissuto … Continua a leggere